lavoro umanitarioCome viene retribuito il Lavoro Umanitario e quale tipo di contratto ha l'Operatore Umanitario? Ecco le informazioni utili a lavorare in campo umanitario

Inquadramento e contratto

Gli operatori umanitari delle ONG vengono solitamente inquadrati con un contratto subordinato a tempo determinato o di collaborazione coordinata continuativa per la durata della missione all’estero o dell'incarico. Successivamente la posizione può trasformarsi in un contratto a tempo indeterminato. Nel caso di iscrizione ad un albo professionale, esiste la possibilità di ricevere un contratto parasubordinato per la missione umanitaria.

Compenso mensile
I compensi mensili sono variabili a seconda dei criteri delle singole organizzazioni e parte solitamente da circa 1.000 € al mese che aumentano in base a competenze specifiche ed esperienza professionale, al lordo dei contributi previdenziali e fiscali.

Per diem e alloggio
Nel caso di missione sul campo, è prevista una diaria giornaliera  a copertura dei bisogni di base (cibo e spese locali personali). L’alloggio e le relative spese sono generalmente facilitati o a carico dell'organizzazione

Assicurazione
L’operatore umanitario ha una copertura assicurativa per la salute, la vita, l’invalidità, il rimpatrio, l’evacuazione medica, la responsabilità civile e la perdita del bagaglio. La validità si estende per un periodo prefissato sino a dopo la fine della missione.

Formazione e sostegno

Per tutti gli operatori umanitari sono previsti corsi di formazione ed eventualmente anche un servizio di sostegno psicologico

Spese di viaggio
Le spese di trasporto dal luogo di residenza al luogo di lavoro o sedi di formazione sono coperte dall'organizzazione 

Vaccinazioni
Spesso sono previsiti rimborsi per le vaccinazioni necessarie per la missione in paesi dove sia presenti malattie endemiche 

Tempi di preavviso 
La disponibilità di preavviso richiesta per l'inizio lavoro può variare notevolmente
Nelle missioni di emergenza l’operatore umanitario dovrebbe essere disponibile a partire con un preavviso breve a volte anche di sole 72 ore. In ogni caso disponibiltà e flessibilità sono importanti in questo tipo di lavoro 


Aspettativa per i dipendenti pubblici
Con l’entrata in vigore della legge n. 125 dell’ 11/08/2014 – Disciplina generale sulla cooperazione internazionale per lo sviluppo – i dipendenti delle Amministrazioni pubbliche hanno diritto ad essere collocati in aspettativa senza assegni, per poter partecipare ad attività di cooperazione internazionale.

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