senza lavoroMichele aveva 30 anni  e si è ucciso perchè non trovava lavoro, lasciando una lettera di rabbia e disperazione."I limiti di sopportazione sono soggettivi, non oggettivi" scrive non avendo purtroppo incontrato l'opportunità di uscire dal buco nero in cui era caduto. Ecco 5 punti cruciali da non perdere mai di vista.

 

  1. Prima di guardare senza speranza al futuro  guarda anche indietro: la società occidentale sta attraversando un completa mutazione genetica : politica, economia, relazioni e conseguentemente lavoro cambiano velocemente e qualcosa di importante ti può essere sfuggito, sopratutto in aspettative e sicurezze che non sono più plausibili. Comprendere cosa sta accadendo e come questo influsice sulla tua vita ti aiuta a riprogrammare il tuo futuro

  2. Preparati il prima possibile al tuo futuro, senza dimenticare che non è mai troppo tardi capire dove sei dove vuoi andare e come puoi fare. Se sposti la tua attenzione dal solo aspetto lavorativo a comprendere quello che realmente vuoi nel tuo futuro, selezionando le tue scelte, ti renderai conto che ci sono aspetti della vita che possono darti grandi soddisfazioni. E sono quelli che fanno la differenza

  3. Studia quello che nessuno ti ha insegnato. Nella nostra scuola e università puoi imparare molto ma ancora nessuno nel sistema dell'istruzione ha trovato modo ( nè volontà) per formarti su quello che poi ti succederà là fuori. Appena termini il tuo ciclo di studi è fondamentale trovare e  applicare le tue priorità personali: impara ad essere te stesso

  4. Salta gli steccati della visione consuetudinaria. Esaurire le tue energie nella ricerca di un lavoro già ora molto scarso e che sempre più mancherà non dà risultati e danneggia il tuo morale. Fai anche molto altro. E' indispensabile comprendere che esistono molte differenti opportunità di fare cose utili e belle. Solitamente passano da una nuova concezione di modello sociale in cui gli aspetti umani vengono prima di quelli economici. C'è chi già lo dimostra con avanzati esempi di nuove realtà sociali.

  5. Chiedi aiuto e non colloqui di lavoro. Se ti senti solo e perduto ( e capita spesso a molti) non stancarti di cercare chi ti può aiutare., C'è un mondo la fuori che vive felicemente e sopratutto condivide con modalità che neanche immagini.

NOI ti possiamo aiutare. Dignitosamente e felicemente anche se stai faticosamente non trovando lavoro

Leggi sul Corriere della Sera la storia di Michele