Si può sopravvivere economicamente lavorando nella solidarietà sociale, in difesa del pianeta, in campo umantario, nel volontariato?
E' la domanda di molti: giovani e neolaureati in cerca di primo lavoro o navigati professionisti che hanno esperienze e competenze maturate in altre attività .
Si tratta di una domanda che posta in questi termini può non avere risposta ed a pensarci bene non ha nenche tanto senso.

Per chi, come me, arrivava in Spagna all’inizio  del 2007 le possibilità di lavoro erano ancora molte. Avere una conoscenza basica della lingua spagnola o una scarsa formazione accademica, non rappresentava un ostacolo per la ricerca di un lavoro.  Ovviamente il tipo di lavoro dipendeva soprattutto da queste 2 variabili, era relativamente semplice essere assunti come camerieri o baristi; più complicato , ma non di molto, il lavoro in un call center o di amministrativo presso multinazionali

ecologiaSe c'e una tendenza economica definita e in forte sviluppo nella nostra società è proprio la sharing economy. Un inequivocabile segno di reazione alla crisi ormai globale. E' un'opportunità importante per chi vuole cambiare trovando nuovi stili di vita all'insegna della collaborazione. Se ti interessa il tema approfondiscilo qui

Sin dal 2003, anno della sua “nascita”, il contratto a progetto ha conosciuto una grande e immediata diffusione sino a diventare uno degli strumenti contrattuali più utilizzati.
Ma cosa vuol dire esattamente essere un lavoratore a progetto?
Quali e quanti i diritti riconosciuti a questi lavoratori?

Riguardo i canali di inserimento lavorativo, come primo passo, consiglio di cominciare a mettersi in contatto con le Federazioni delle ONG. Le Federazioni raggruppano al loro interno diverse ONG e fra le loro attività c’è l’organizzazione di incontri di orientamento sul volontariato internazionale dove è possibile avere informazioni sulla possibilità di vivere un’esperienza di volontariato all’estero.