Un kit pratico che ti guida al cambio lavoro in 5 efficaci mosse

Ecco 5 fra le situazioni più comuni per chi cerca lavoro o vuole cambiarlo, sono 5 temi fondamentali sui è necessario riflettere con attenzione se vuoi cambiare realmente in meglio il tuo lavoro e magari anche la tua vita

In questa guida trovi orientamento, suggerimenti e gli strumenti pratici per trovare soluzioni e individuare nuove idee.
Non si tratta dei soliti consigli ma di azioni risolutive da intraprendere con le relative istruzioni riguardo 5 importanti pilastri del cambiamento per trovare una direzione verso il nuovo lavoro.

Una volta letto questo articolo avrai una visione più chiara e completa su come gestire il tuo cambiamento di lavoro
Se vuoi potrai fare anche un test di orientamento con feedback incluso

Non so che lavoro fare

1. Non so che lavoro fare.
Se sei incerto parti dalla tua storia!

La sensazione di disorientamento è molto frequente in alcuni momenti della vita, specialmente quando sono in ballo importanti cambiamenti.
Come spesso sono solito scrivere” “Arriva un giorno nella tua vita, nella vita di molti, in cui è fortissima la percezione che NON puoi più fingere, ne tantomeno barare con te stesso. Il tuo lavoro e la tua vita ormai ti stanno stretti, è arrivata l’ora di cambiare, di trovare qualcosa che abbia un significato più concreto e profondo…”
Quel giorno indica che il modo migliore per chiarirsi de idee è raccontare la tua storia.

Negli ultimi anni si parla molto di storytelling un termine inglese che significa utilizzare tecniche narrative di vario tipo . Viene applicata a molti campi non ultimo quello del marketing per vivacizzare tutte le esigenze di comunicazione, dalla pubblicità alla narrazione d’impresa. In realtà si tratta di qualcosa di antico: le storie hanno sempre appassionato tutti a partire dall’antichità quando venivano tramandate a voce.

Nel nostro caso il racconto però diviene qualcosa che ti coinvolge in prima persona e che narra, seguendo un filo cronologico a tua scelta una o più esperienze che per te siano state importanti..

Ecco perciò come procedere:

PARTE 1 – In uno spazio variabile tra una e tre pagine racconta la storia della tua vita. Racconta quello che vuoi sia gli aspetti personali che lavorativi, prendendo poi in esame l’ultimo periodo della tua vita in cui stai pensando a fare qualcosa di diverso.
Questo ti consente di esplorare con attenzione il panorama in cui ti sei mosso sino ad ora focalizzando inoltre la tua attenzione su come può essere il futuro.
Una volta che quello che hai scritto ti soddisfa, lascia passare un pò di tempo, almeno una notte.

PARTE 2: Una volta che hai scritto la tua storia, inizia la fase di revisione.
Individua quelli che per te sono gli aspetti chiave tra quelli che hai scritto, evidenziando ( neretto, carattere con colore diverso o altro) i passaggi che possono costituire i punti di forza per realizzare il tuo futuro così come lo vedi tu.
A questo punto puoi aggiungere ulteriori note e spiegazioni che si possono rendere necessarie.

PARTE 3: Dopo avere scritto, corretto ed evidenziato metti tutto da parte per un paio di giorni. Rileggi poi di nuovo e lentamente quello che hai scritto. Fai attenzione a quallo che senti mentre leggi: idee, sensazioni, emozioni.

E’ possibile che tu voglia fare note, commenti e correzioni

Fatto tutto?
Gran bel lavoro!
Nel caso che tu ancora non te ne sia accorto hai svolto un esercizio fondamentale in qualsiasi percorso di crescita personale.

Ora hai a disposizione non solo un documento importante su cui riflettere ma anche uno strumento di analisi che ti è molto utile per mettere a punto CV, Profilo Personale ed eventuali pagine sui social media.
Qui puoi leggere di più sul valore del raccontarsi

lavorare con passione

2.Non riesco a trovare lavoro.
Lavorare con passione è il vero segreto.

Ora che hai fatto l’importante passo di scrivere e rivedere la tua storia è molto più facile passare ad un importante strumento di lavoro : la cover letter.
Una cover letter o lettera di presentazione è di fondamentale importanza nei tuoi contatti professionali.
Nel tuo caso in cui hai difficoltà a trovare lavoro è uno strumento utilissimo per analizzare la tua situazione, individuare e proporre in modo adeguato i tuoi punti di forza.

E’ perciò uno strumento di personal branding utilissimo però anche come un analisi di punti critici e punti di forza, per capire quale è per te la migliore strategia.

Che si tratti di una nuova candidatura, una presentazione per un partner o qualsiasi altro progetto di lavoro non deve mai mancare una tua elaborazione personale dove sia chiaro ciò che ti appassiona quali sono le cose che sai fare bene ( e che vuoi fare) e gli obiettivi che ti proponi.

Ecco come procedere con una cover letter in caso di candidatura:

Scrivere la propria presentazione non è assolutamente difficile e una volta fissati i punti fondamentali sarà sempre più facile scrivere le lettere per le candidature seguenti.
La lettera di presentazione è importante perché racconta la tua storia, il tuo lavoro, i tuoi obiettivi

Esprime perciò la tua personalità

  • Sono necessarie sintesi e chiarezza, in poche righe bisogna:
  • inquadrare il nostro profilo professionale,
  • accennare a una o due esperienze significative,
  • descrivere la nostra situazione attuale
  • chiarire i nostri obiettivi professionali futuri

Si tratta perciò di una sintesi chiara e rappresentativa
della tua storia personale
Ecco cinque punti fondamentali da non dimenticare

  1. ll primo paragrafo è molto importante.
    No preamboli o formalità
    Scrivere subito i concetti chiave
    Inserire le parole chiave giuste (da estrapolare dal testo dell’offerta di lavoro)
  2. Sii sintetico
    Personalizzare il più possibile in base alla specifica candidature ( ricorda le parole chiave. Dopo avere studiato attentamente la prima volta uno schema che possa descrivere le propria presentazione e le motivazioni personali successivamente si tratta solo adattare il testo all’offerta del momento, per quel settore e quel lavoro.
  3. Sottolinea i principali passaggi del CV spiegando in modo discorsivo le proprie capacità, esperienze e inclinazioni scegliendole fra quelle particolarmente rilevati per quel determinato lavoro.
  4. Mantieni un tono e uno stile di scrittura comune e usuale per l’ambiente cui si vuole operare e comunque non troppo ampolloso o deferente.
  5. Chiudi semplicemente con i saluti e la firma, niente formule tipo:
    Sono disponibile ad incontrarvi in qualsiasi momento…
    Richiedo un colloquio conoscitivo…
    Resto a disposizione per qualsiasi informazione…
    Questo è il mestiere del selezionatore che valuterà in prima persona la mossa successive

Attenzione invece a rendere sempre ben visibili ( magari anche in più punti) i contatti: telefono, whatsapp, email

Guarda qui un tutorial sulla lettera di presentazione

3. Odio il mio lavoro!
Fai un test per trovare il lavoro ideale e impostare correttamente il tuo cv

I test attitudinali online o test di orientamento al lavoro misurano le attitudini personali e la disposizione caratteriale. In questa pagina puoi trovare il migliore test per il lavoro adatto a te.

Servono a:

  • Valutare l’attitudine psicologica a svolgere un determinato compito o ricoprire un ruolo
  • Capire in anticipo quali sono le nostre caratteristiche personali e conseguentemente quale e’ il lavoro piu’ adatto a noi
  • Individuare quali sono le competenze tecniche e di conoscenza ( hard skill) che quelle personali ( soft skill)
  • Ci aiutano percio’ a individuare qual’è il lavoro per cui siamo adatti, portati e idonei
  • Generalmente sono utilizzati in fase di selezione analisi, o valutazione per dare indicazioni riguardo la scelta di un corso di studi, un percorso formativo o di lavoro che sia adatto a noi .
    Spesso vengono eseguiti in fase di selezione dei candidati come un valido strumento che può aiutare la struttura o azienda capire se sta rivolgendosi al candidato giusto.

Il test per individuare il lavoro adatto a te.
Come ti possono aiutare i test attitudinali online per il lavoro?
Un test per trovare il lavoro ideale ha la specifica funzione di aiutarti a capire meglio la tua personalita’, il carattere e le tue competenze, dandoti percio’ un primo orientamento utile a capire quale e’ il lavoro piu’ adatto e quello che ti soddisfa di piu’.

Ad un test attitudinale lavoro è bene affiancare uno o più colloqui di orientamento con un coach esperto dal momento che qualsiasi test se preso isolatamente fornisce risposte poco affidabili .

Il confronto con un orientatore professionale, e’ infatti il modo migliore per comprendere chiaramente quali sono le tue caratteristiche personali, come utilizzarle al meglio e come mettere in atto le strategie che ti consentono di raggiungere i tuoi obiettivi.
Fai qui il test: Cambiare Vita e Lavoro: Idee, Progetti, Sogni…Cosa mi serve veramente?
Questionario con feed back personalizzato

Voglio cambiare lavoro non ce faccio più

4. Voglio cambiare lavoro non ce faccio più.
E’ necessario individuare nuovi obiettivi per dare la svolta necessaria.

Se senti che la necessità di cambiare è divenuta importante e urgente è arrivato il momento di mettere in atto tutti i passaggi visti sino ad ora aggiungendo anche un accurato piano sugli obiettivi a breve e medio termine.

Quando la situazione lavorativa incomincia a dare segni di scarsa motivazione, creare insofferenza, generare pensieri ossessivi o peggio, è importante rendersi conto che stiamo avvicinandosi al ciglio del burrone e che le manovre di cambio direzione vanno fatte con estrema attenzione.

Quello che solitamente tutti fanno è buttarsi a capofitto in infiniti annunci, offerte e portali Jobs, spedire e rispedire il Cv senza nessun risultato concreto, buttarsi nella girandola dei social media per cercare tutte le possibili opportunità del mercato parallelo e così via

Ma inevitabilmente il tempo e le energie si esauriscono e lo scoraggiamento avanza.
Una modalità di cambio e ricerca lavoro condotta male oltre a non dare risultati crea dannose ripercussioni, scoraggiamento e demotivazione

Tutto ciò succede perchè non ti sei fatta abbastanza domande o perlomeno non quelle giuste, ad esempio:

  1. Quanto sei disposto a investire, in termini di tempo , impegno e anche risorse economiche per arrivare al tuo obiettivo?
  2. Che priorità hai dato al cambiare lavoro?
  3. Hai cercato e individuato il tuo tipo di lavoro ideale?
  4. Cosa è davvero importante per te nel lavoro?
  5. Sei consapevole che è molto difficile farcela da solo ?

E poi importante passare ad un’analisi più approfondita sulle tue motivazioni

  1. Cosa ti entusiasma e per cosa sei disponibile a impegnarti a fondo?
  2. Come puoi valorizzare i tuoi valori?
  3. Come diventare più consapevole dei tuoi talenti?
  4. Sei disponibile ad punto di incontro con il mercato in cui le tue priorità vengano prima dei soldi?
  5. Come sviluppare il tuo bran, cioè la capacità di comunicare i tuoi punti di forza e valori?

    Fai qui il test per trovare i veri valori della vita

Tutto questo ti può sembrare un inutile rallentamento ma è il solo modo di mettere in campo gli elementi fondamentali che danno chiarezza ai tuoi obiettivi (fondamentale raccordo tra il vecchio e il nuovo lavoro) e ti aiutano a trovare le soluzioni giuste.

5. Quanto Cambiare lavoro significa anche cambiare vita?

Se desideri un reale cambiamento che ti faccia trovare il tuo lavoro ideale arriverai presto alla conclusione che una transizione professionale comporta più o meno sostanziali cambiamenti anche nella tua vita personale.

La via del cambiamento integra strettamente aspetti professionali e personali con un’interazione che può sembrare complicata ma che diviene chiara e semplice se affrontate in un percorso organico come quello che ti propongo a questa pagina.

Parola di career coach! 🙂

pier luigi rizzini bio320


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