Ciao Socialidarity,
ho 36 anni, dopo aver a lungo sfogliato e visitato il sito eccomi a scrivervi.

D’altronde come si fa a resistere alla domanda “..raccontaci il tuo sogno..”?

Il mio sogno si chiama Africa..

Qualche tempa fa un amico mi coinvolge e parto per una stagione come animatrice in Kenya!..la realtà e la filosofia dei villaggi turistici mi erano sconosciuti fino ad allora, non m’immaginavo lontanamente che i contatti con l’esterno erano ridotti al minimo e la gente locale veniva prontamente tenuta lontana dalla struttura e dai turisti..così, il momento del beach volley per me si trasformava in un angoscia..

Puntualmente la zona di gioco si animava di bimbi e ragazzi africani che pur di toccare e dare anche solo un calcio, correvano avanti e indietro a recuperare e riportarci il pallone per poter continuare la partita.

il gioco è unione, dove complicità, rispetto, fratellanza e fiducia si fondono magicamente divertendosi! Inoltre, proprio in quel periodo il villaggio stava finendo la costruzione di un ennesimo muro che avrebbe dato così la possibilità ai turisti di raggiungere la spiaggia tranquillamente, evitando qualsiasi contatto e disturbo da parte degli africani!

Rabbrividivo, giorno dopo giorno, alla parola “ignoranza” che lo staff italiano facilmente usava.

mal d'Africa

Aprire il cuore all’Africa

Ero delusa e mi sentivo soffocare, così nelle piccole pause giornaliere e alla notte, terminato lo spettacolo ed il nostro lavoro di animazione, sgattaiolavo di nascosto all’aria aperta bramosa ogni volta di aprire il mio cuore all’Africa e facendo la felicità della guardia africana ai cancelli del villaggio a cui davo 2/3 euro per ringraziarlo del suo silenzio!

Uscita dopo uscita, aggiungevo nuove ed indimenticabili immagini ai miei occhi ed indelebili impronte alla mia vita..quella che ora dico mi ha donato l’Africa!!

Da quel momento ne sono stata rapita, innamorata..i viaggi che seguirono dopo la conclusione del rapporto lavorativo di 5 mesi, non hanno fatto altro che alimentare questo grande amore e rendere ormai sofferenti i mesi che devo passare lontana da quella Terra!..ogni volta che ritorno, ritrovo il mio cuore..

Tutto lì è accentuato, è sentito, è grande e assorbito profondamente, a partire dalle emozioni e dalla fame fino al suono della Terra e della Natura, dal bisogno d’amore all’amore per la vita e ancora all’inno alla vita che giornalmente l’Africa esprime con il sorriso dei bambini, con i maestosi Baobab, con la musica reggae e con le sue stelle!

Per tutto questo e per tutto quello che è l’Africa..

Vorrei non sentirne più la mancanza, vorrei dissetarmene all’infinito e sopratutto vorrei che un domani mio figlio potesse dal primo respiro esser circondato da questa meravigliosa Terra per crescere con la stessa umiltà e sensibilità alla vita, con lo stesso fiero sorriso negli occhi e nell’anima con cui i miei fratelli africani mi guardano!

La mia vita è cambiata

La mia vita è cambiata dalla prima volta che ho messo piede su quella terra rossa, ma è nell’ultimo ritorno, nel Dicembre scorso, che ho definitivamente maturato la convinzione che in realtà quello è e sarà il mio piccolo angolo di mondo..si, è lì che vorrei stare, è lì che la mia vita deve iniziare!

Naturalmente, la mia carriera di animatrice si è conclusa nello stesso anno in cui è iniziata..tornata in Italia ho continuato a fare il mio lavoro di educatrice in asilo nido e materna fino allo scorso mese..

Purtroppo, per esigenze economiche ho dovuto abbandonare questo cammino per accettare un lavoro stagionale come cameriera in un rifugio in montagna!

Baobab in Africa

Diventare una professionista

Spero al più presto di recuperare così quei soldini che mi permetteranno di affrontare finalmente un altro ritorno in Terra africana..

Questa volta dovrei riuscire a starci 3/4 mesi e pensavo di sfruttare il lungo periodo per iniziare la mia prima esperienza come volontaria in un orfanotrofio..ne ho già visitati, ma il tempo è stato sempre poco..ho bisogno di stare in mezzo ai bimbi!!!

Questo è sicuramente un inizio..ma, mi piacerebbe poter acquisire sempre di più esperienza e conoscenza adatti per poter un domani diventare una persona professionale e qualificata nel mondo umanitario, entrare a far parte di un proggetto.

Il mio desiderio naturalmente sarebbe di portare aiuto ai miei fratelli di Watamu in Kenya!
Spero che questo mio piccolo appello dettato dal cuore arrivi fino a voi e confido che, grazie ai vostri consigli ed esperienza, possiate essere un valido contributo alla realizzazione di questo mio sogno!


Vi ringrazio fin d’ora per aver ascoltato le mie parole e resto in attesa di una vostra risposta..Ciao a tutti!
T:


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