gli ingredienti dello smart workingQuello che in Italia chiamiamo "smart working" (invenzione in lingua inglese tutta Italiana) in genere si chiama lavoro da remoto o a distanza ed è una grande opportunità che la comunicazione digitale ci offre.

 

Di questi tempi l'adozione del lavoro agile viene troppo spesso citata come una soluzione immediata e facile per problemi difficili. Contrariamente a quello che verrebbe da pensare per lavorare "smart" non è sufficiente l'uso delle tecnologie digitali, che pur importanti non sono l'unico elemento ma sono invece parte di un combinato in cui troppo spesso si tralasciano aspetti complessi umani e sociali che sono fondamentali.

Come fondatore di Socialidarity.it- cambiare lavoro cambia la vita - ho avviato l'associazione omonima con attività svolte online in cui un gruppo di persone di tutta Italia, dalla Sicilia attraversando tutta l'Italia sino alla Lombardia, hanno elaborato un progetto, ne hanno attuato la gestione operativa e infine hanno avviato le attività utilizzando quasi esclusivamente l'online. Anche troppo forse..

Questa attività è stata possibile grazie al mio master in web marketing a cui però è stato necessario affiancare altre importanti discipline che fanno capo alla scienze umane, presupposti per niente tecnologici da cui però non si può prescindere.

E' un esperienza a tutto tondo che dura tutt'ora e che mi da grandi vantaggi in termini di opportunità e di facilità di lavoro. E' entusiasmante lavorare in tempo reale, magari anche in video con l'Italia come con l'Africa o l'Asia. Allo stesso tempo si tratta di una connotazione del lavoro sempre più mediata, con inevitabili conseguenze e derive individuali e collettive, bisogna tenerne conto e controbilanciare...

Un organizzazione che pensa di avviare un'attività di lavoro a distanza semplicemente moltiplicando il numero di smartphone e laptop o incrementandone l'uso, va incontro al sicuro fallimento.

Verrebbe infatti da pensare che una volta acquisita la tecnologia digitale necessaria sia subito possibile iniziare a lavorare "smart" cioè in telelavoro. Niente di più sbagliato perchè per fare smart working c'è bisogno di "smart" people che è sicuramente il primo ingrediente e il più importante.

E' perciò assolutamente necessario integrare la tecnologia alle risorse umane, in particolare ci sono tre aspetti che vanno attentamente curati e integrati

  1. La formazione: è necessario un aggiornamento costante sulle tecnologie al momento disponibili, in termini di efficacia e al di là delle mode del momento. Per i manager sarà relativo alla pianificazione e al progetto in generale, per gli operatori/utenti è importante acquisire familiarità con gli strumenti necessari che non sono poi molti.
  2. La cultura: è l'aspetto più delicato e trasversale, la concezione del lavoro deve restare unica, indipendentemente che sia a distanza o in sede. Gli strumenti cambiano a seconda delle esigenze ma l'ultima cosa da fare è creare delle categorie di diversità che suddividono in noi( che siamo qua, al centro) e gli altri che lavorano a distanza.
  3. La tecnologia: infine c'è la rapidissima evoluzione del digitale che deve però sempre servire i bisogni di chi lavora sia che si trovi in sede o in remoto.

Come organizzarsi efficacemente e velocemente per lo smart working

Il modo più semplice immediato e gratuito per lavorare in smartworking è G-Suite, il kit google che integra tutti i tools con cui lavorare a distanza in modo immediato, ecco i moduli e le funzioni principali:

  • Gmail: la famosa posta di google è l'account e tassello base da cui iniziare
  • Calendar: per programmare incontri e condividere programmi di lavoro e scadenze
  • Hangouts Chat; bacheca e messaggistica in tempo immediato accessibile da tutti i componenti di google
  • Hangouts Meet: videoconferenza immediata e intuitiva accessibile da tutti i componenti di google
  • Documenti: editor di testo in cloud condivisibile e comparabile ai migliori programmi esistenti installati in locale
  • Fogli: foglio di calcolo in cloud condivisibile e comparabile ai migliori programmi esistenti
  • Moduli: semplice moduli per raccogliere informazioni, indirizzi e dati online che possono essere archiviati e visualizzati nei fogli di calcolo
  • Presentazioni: slide show in cloud con moltissime funzioni
  • Sites: applicazione per creare siti web in condivisione

Per informazioni sulla formazione in smartworking compila il modulo qui sotto

Con tutti queste applicazioni disponibili quali nuove opportunità di lavoro si realizzano? Leggi 8 lavori che puoi fare in SmartWorking da casa

 

Richiedi gli aggiornamenti sui percorsi formativi